Executive Chef Dario D’Angelo

Giovane Palermitano che si è trasferito a Porticello a 12 anni, fin da piccolo ha sentito che la cucina era il suo vero destino: non voleva essere solo un semplice cuoco, ma ha sempre aspirato a gestire in maniera consapevole e responsabile tutto il meccanismo che gira intorno alla cucina.

A soli 16 anni ha lavorato presso uno dei ristoranti più famosi della zona: Solunto, dove muovendo i primi passi da comì ha subito manifestato l’esigenza di non limitarsi a friggere patatine fritte. Così, grazie ai primi insegnamenti degli chef sotto cui ha lavorato in vari ristoranti della zona, ha iniziato a farsi le ossa in cucina. Intorno ai 18 anni ha deciso di fare la valigia e di iniziare a visitare il mondo, cercando di coglierne i sapori e gli odori, stringendo amicizie nuove e scontrandosi a volte con caratteri diversi dal suo. Ha lavorato nelle cucine della Sardegna, del Trentino, del Piemonte, della Calabria e della Puglia. Una delle sue più importanti esperienze è stata alle Mauritius, un’isola africana dove ha scoperto e sperimentato prodotti nuovi e usanze stupende. Anche le esperienze in Egitto, Tunisia e in Marocco sono state molto formative, avvicinandolo ad una cultura culinaria non poi così diversa da quella di provenienza. Per diversi anni ha lavorato in alcuni ristoranti italiani a Londra, di cui ha curato l’avviamento, esperienza che lo ha formato nella visione della cucina italiana al di fuori dei propri confini, imparando quindi a soddisfare qualsiasi palato.

Nel 2014, tornato in Italia, viene chiamato a Roma per risollevare il ristorante dello Student Resort più grande d’Italia: CampusX! Durante questa esperienza completa la formazione manageriale già iniziata una decina di anni prima e si cimenta nell’organizzazione di eventi di grossa portata come congressi universitari o eventi redbull.

Infine nel 2019 decide di tornate a casa, nella sua Terra, con l’unico obiettivo di poter portare nei suoi piatti tutti i sapori e l’esperienza maturata su suolo italiano e all’estero, per poter esaltare quella che è la cucina più buona del mondo, valorizzando la materia prima disponibile senza manipolarla troppo.

Questo progetto non può essere portato avanti in solitudine, per questo ad affiancarlo c’è il suo staff, che lo ha seguito a Roma nella più grande impresa e che lo ha aiutato a creare da zero il sistema vincente che ha dato tanti bei risultati.

 

 

….e ha deciso di farlo qui, a Bagheria, alle Nuove Colonne!